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Vittorio Monsorno

 
immagine: panorama di Varena
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Storia del Comune di Varena

Comprensorio C1 - Valle di Fiemme
Km da Trento: 61 - M.s.m. 1.180 - Abitanti: 771

 

Croce nei prati vicino a VarenaVarena è una delle piu antiche ville della Val di Fiemme.
Il primo documento scritto riportante la citazione del paese di Varena risale al 14 Luglio 1111 nei Patti Ghebardini, dei quali appunto Martino da Varena è uno dei firmatari.
L'origine di Varena è sicuramente molto più antica, tracce di bivacchi di cacciatori del mesolitico sono stati trovati nei pressi del lago di Lavazè, mentre è certa la presenza di un insediamento umano dell'età del ferro sulla sommità del Corno Nero.
Sempre al Passo di Lavazè sono state trovate fortificazioni difensive e un pugnale di bronzo risalenti all'età del ferro.

Il nome del paese nei documenti storici cambia spesso, viene trovato come Varena, Avarena e Avaren, l'origine del toponimo potrebbe essere legata al termine longobardo "wara" ovvero luogo sorvegliato, oppure provenire dal termine prelatino "vara" (acqua).

In epoca più recente si ricorda l'incendio che distrusse il paese il 17 luglio 1765. Molte sono le fontane in pietra presenti nel paese, diverse delle quali risalenti al diciannovesimo secolo, periodo nel quale, secondo alcuni documenti a Varena sgorgava "la miglior acqua potabile di tutta la valle" (1835)

L'attuale stemma adottato il 3 giugno 1983, riprende un antico stemma veduta con il monte Cucal verde bitonale davanti alle Dolomiti su cui splende un sole radioso.

"D'azzurro alla campagna di verde sostenente una montagna rocciosa accompagnata in capo da un sole d'oro"

Negli ornamenti esterni non ha corona e le fronde sono di pino, incrociate ma non legate. L'originale fu rinvenuto nel 1927 in un antico mobile comunale da una commissione comunale che alla ricerca dei precedenti per un'insegna.

La chiesa fu consacrata dal vescovo di Trento Corrado ll nel 1193, riedificata nel 1428, ristrutturata nel 1520, ampliata nel 1882. Conserva tracce di affreschi di scuola brissinese (fine '400 e inizio ‘500), dipinti di Cristoforo Unterperger e di Antonio Longo.

La sagra di Varena cade il 29 giugno, festività dei SS. Pietro e Paolo apostoli.

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